RISORSA IDRICA
ImageQuando l’uomo primitivo cominciò ad evolversi e ad utilizzare l’acqua non solo per bere o lavarsi, il primo problema che si trovò a dover affrontare fu il trasporto: ogni volta era necessario recarsi a fonti, ruscelli, fiumi, facendo attenzione a non diventare fonte di cibo per qualche altra Specie animale.
Strano vero? E pensare che oggi se abbiamo bisogno di un po’ d’acqua non dobbiamo far altro che aprire un rubinetto e…voilà! L'acqua scorre limpida e pulita, pronta per qualsiasi uso ne vogliamo fare. Però il discorso non vale per tutti. La disponibilità media giornaliera di acqua per un americano è infatti di 1700 litri, per un italiano è di 310 litri, mentre per un africano fortunato è di soli 16 litri.
Pensa: tirando lo sciacquone del bagno una sola volta tu consumi ben 10 litri d’acqua potabile, più della metà della sua disponibilità media. Ma non finisce qui: la maggioranza degli africani, inoltre, per poter disporre di quei 16 litri acqua devono percorrere, spesso a piedi, almeno 15-20 chilometri per raggiungere un corso d’acqua o un pozzo. Altro che rubinetto! Se adesso ti senti fortunato perché a te l’acqua non manca, sappi che purtroppo l’acqua è una risorsa rinnovabile ma non infinita, a causa del progressivo scadimento della sua qualità.
Dal 1960 ad oggi il consumo dell’acqua è quasi raddoppiato. L’Inquinamento, dovuto soprattutto alle attività industriali, civili ed agricole, riduce inoltre la quantità di risorsa disponibile e genera danni agli ecosistemi acquatici, alla salute dell’uomo (a causa dell’ingresso nella catena alimentare delle sostanze inquinanti) ed alle attività economiche come la pesca ed il turismo. La situazione attuale appare già compromessa: basti pensare ai problemi di eutrofia dei laghi sardi, principali fonti da cui viene prelevata l’acqua potabile.
Ecco perché dobbiamo imparare a risparmiare e a rispettare questa risorsa vitale.
Dal lato economico, sprecare acqua è anche un costo da sostenere. Oggi infatti l’acqua è ancora a buon prezzo, ma domani quanto ci costeranno i 270 litri che ognuno di noi consuma al giorno?
Non dobbiamo inoltre dimenticare che l’acqua è energia: riducendo i consumi d’acqua si riducono infatti anche i consumi di energia elettrica, la spese di potabilizzazione, depurazione e smaltimento dei fanghi.