
La crescita della produzione di rifiuti nelle aree urbane è un problema comune a tutti i paesi industrializzati.
Il nostro è un Paese tra i più arretrati sotto questo fronte, in quanto la maggior parte dei rifiuti prodotti viene ancora destinata alle discariche, che dovrebbero essere invece l’ultima tappa di un percorso molto più lungo che si sviluppa in quattro fasi, dette “delle 4 R”: Riduzione dei rifiuti,
Riutilizzo dei materiali,
Riciclaggio della materia e Recupero dell’energia.
In questo modo i rifiuti, trasformandosi da materiali di scarto a risorsa, non sono più semplici materiali da stoccare e nascondere, ma fonti di energia e ricchezza economica. Dalla sostanza organica si può produrre fertilizzante, da vecchi giornali e riviste si può ottenere nuova carta riciclata, dalle bottiglie di acqua minerale si possono ricavare morbidi pile, dalla combustione dei rifiuti indifferenziati energia termica, che può essere poi convertita in energia elettrica … e questi sono solo alcuni degli esempi.
La trasformazione materiale di scarto-risorsa è però attuabile solamente mediante l’impegno di tutte le componenti sociali, dalle famiglie alle imprese, e per mezzo di una capillare opera di informazione.